18/02/2012 - On. Roberto Maroni in RomagnaRoberto Maroni il 18 Febbraio in Romagna:
ore 10:00 Incontro pubblico sala Silvi Buzzi via Berlinguer a Ravenna
ore 13:00 Pranzo a Faenza Tana del Lupo Via E. Ponente 59 per prenotare Mauro 3355861593 o Andrea 3351992117
ore 20:00 Incontro pubblico Sala Congressi Fiera Via Punta di Ferro a Forlì
Convocazione Congresso provinciale Lega Nord Forlì - Cesena: con la parteciperazione dell’on. MaroniOGGETTO: Congresso Straordinario Prov.le Lega Nord Forlì-Cesena
Cari simpatizzanti sostenitori e militanti,
A seguito del Consiglio Federale svoltosi il 22 gennaio u.s. si è deliberato di procedere al rinnovo dei Congressi Provinciali e Nazionali entro e non oltre il 21 giugno 2012.
Sono pertanto a convocare con la presente il Congresso straordinario della Lega Nord perla Provinciadi Forlì–Cesena che si svolgerà in prima convocazione alle ore 16.00 di sabato 18 febbraio 2012 ed in seconda convocazione
alle ore 17.30 di sabato 18 febbraio 2012
presso la sala Congressi della Fiera di Forlì in Via Punta di Ferro.
Rammento che le candidature sono disciplinate dal regolamento della Sezione Provinciale consultabile presso la sede Prov.le della Lega Nord Forlì-Cesena in P.zza XX settembre 7 a Forlì, nonché in possesso ai rispettivi Segretari di Sezione.
Lo svolgimento dei lavori avrà il seguente O.D.G.:
- Accreditamento e insediamento della Commissione Verifica Poteri;
- Nomina Ufficio di Presidenza;
- Relazione del Segretario Provinciale uscente;
- Interventi dei candidati;
- Illustrazione mozioni;
- Votazione mozioni;
- Votazione Segretario Provinciale;
- Eventuale votazione per i delegati al Congresso Nazionale (in funzione delle decisioni assunte nel prossimo Consiglio Federale);
Mi preme ricordare quanto segue:
Voto attivo anzianità minima di militanza 6 mesi;
Voto passivo anzianità minima di militanza 12 mesi;
La candidatura a Segretario Provinciale può essere presentata pressola Segreteria Prov.leimprorogabilmente fino a 48 ore prima la data di inizio del Congresso;
Diritto di voto attivo e passivo in regola con il tesseramento 2012;
Ore 19.30 interruzione lavori per aperitivo;
Ore 20.00 inizio comizio
Interverranno:
Mauro Monti (Presidente Lega Nord Romagna)
Corrado Metri (Responsabile Enti Locali Lega Nord Romagna)
Jacopo Morrone (Segretario Prov.le Lega Nord Forlì-Cesena)
On. Gianluca Pini (Segretario Nazionale Lega Nord Romagna)
ON. ROBERTO MARONI
Al termine della serata si svolgerà la cena alla presenza
dell'On. Roberto Maroni.
(Per info e prenotazione: Beatrice – 348 3195522)
Certo della presenza di tutti, vista l'importanza dell'avvenimento e l'intervento dell'On. Roberto Maroni, porgo cordiali saluti padani.
Avv. Jacopo Morrone Segretario Prov.le Lega Nord Forlì-Cesena
Emergenza pediatria: Monti (Lega Nord) presenta un'interpellanza al Sindaco di Faenza"Sopratutto con queste condizioni climatiche non si può stare senza presidio pediatrico di notte" lapidario il commento del Consigliere della Lega Nord, Mauro Monti, che ritorna sulla problematica della pediatria all'Ospedale di Faenza inoltrando al Sindaco Malpezzi un'interpellanza.
"Ci hanno segnalato che, anche a concorsi fatti, il servizio di pediatria è ancora assente del medico nelle ore notturne. Il Sindaco di Faenza aveva garantito per metà gennaio, massimo fine mese, il ripristino di tale servizio, ma ad oggi non se ne sa ancora nulla" - prosegue l'esponente della Lega Nord.
"Sotto la pressione di nostre interrogazioni e sopratutto del Comitato spontaneo della pediatria, l'Ausl di Ravenna e Malpezzi avevano garantito il ritorno alla normalità di quel reparto, ma poi a riflettori spenti sembra che nessuno se ne interessi più" conclude Monti.
"Per questo ho inoltrato al Sindaco un'interpellanza nella quale chiedo:
- se l'Amministrazione è a conoscenza di questa situazione di ritardo
- se l'Amministrazione è già intervenuta presso l'Ausl di Ravvenna
- se, nell'eventualità che non si sia ancora attivata, intenda fare pressioni all'Ausl di Ravenna perché questo servizio di primaria importanza sia prontamente riattivato in tempi brevissimi."
Mauro Monti - Lega Nord
MORRONE (LEGA NORD): “IL SINDACO BALZANI ABBANDONA LA ZONA CERVESE”“I quartieri della zona Cervese sono sempre stati considerati dall’amministrazione comunale aree urbane di serie B, ma con l’emergenza neve in corso sono stati ulteriormente declassati; sembra di vivere nel t! erzo mondo!”- interviene senza mezzi termini il Segretario Prov. le del Carroccio, Jacopo Morrone, sulla calamità neve che ha investito l’intero comprensorio forlivese.
“Le condizioni pietose in cui è stato abbandonato il manto stradale della Via Cervese sono a dir poco scandalose” - “la strada durante l’emergenza è stata chiusa ben 24 ore al traffico isolando intere zone abitative e ancora oggi le condizioni della viabilità non sono cambiate” - “neve, ghiaccio, auto nei fossi, camion in panne, e corriere di traverso per non parlare di interi quartieri lasciati al loro destino.”
“E il Sindaco Balzani dov’è? Nella periferia forlivese se lo domandano tutti insistentemente” - continua Morrone - “probabilmente il primo cittadino forlivese non è nemmeno al corrente dell’esistenza di questi quartieri periferici.”
“Lasciamo passare l’emergenza neve e poi proprio da Carpinello inizieranno una serie di iniziative, in tutto il Comune per procedere ad una raccolta firme contro le inadempienze, l’assenteismo e l’incapacità gestionale della Giunta Balzani.”
Lettera inviata al Direttore de "Il Fatto Quotidiano" in merito all'articolo pubblicato su di meRomagna, 4 febbraio 2012
Al Direttore de "Il Fatto Quotidiano"
Senza pregiudizio alcuno per le doverose azioni legali che il sottoscritto comunque attiverà nei confronti suoi, della persona che ha firmato del pezzo e della sua testata per diffamazione e danno di immagine, mi sia permesso, a norma delle vigenti leggi sulla stampa, di precisare, tra le tante varie insinuazioni che potrà verificare presto dovendone rispondere davanti alla magistatura, quanto segue:
- le cifre sulla verifica fiscale relativa ad un fatto a me non ascrivibile (ero all'estero! ) sono diverse da quelle riportate e comunque regolarmente da me saldate per correttezza e onestà nonostante a me non ascrivibili come colpa.
- pago di tasse circa il doppio di quanto ricevo di indennità parlamentare;
- grazie ad un mio emendameto approvato nel decreto di liuglio 2011 le società cartiere che frodano le dogane sono state bloccate, con un recupero di IVA evasa di circa 50 milioni di euro al mese, strana battaglia politica per un presunto evasore...
- riguardo alla ditta In liquidazione io sono, come altri miei soci, parte lesa.
- non sono mai stato inquisito ne conannato per nessun reato di natura fiscale ne per qualsiasi reato assimilabile;
- posso tranquillamente produrle tanto il casellario giudiziale quanto i carichi pendenti, assolutamente puliti;
- dalla data delle mia prima elezione non ho più svolto il ruolo di procuratore o amministratore di alcuna ditta e quello al quale si fa riferimento nel pezzo è stato rimesso nel 2009.
- non ho nessun portaborse, verso la quota alla Lega;
- la signora Ragazzini è in aspettativa a seguito di un infortunio grave occorso a suo figlio, mi auguro che almeno Lei si vergoni di apeculare sui problemi di un bambino.
- le ragioni circa la mia battaglia, alla luce del sole, contro il questore Germanà nascono da denuncie sindacali circostanziate e comunque il suo trasferimento è avvenuto 2 anni dopo la mia interrogazione e 7 anni dopo il suo arrivo a Forli. Una permanenza stranemente lunga per un questore in una piccola realtà, sulla quale se vuole sono disponibile a raccontarle per onor di cronaca.
- in quanto alla Grado Golf Resort che il suo stesso giornale l'ha definita un'operazione immobiliare senza successo, al massimo puó accusarmi di aver investito male 50mila euro, ma questi sono magari problemi miei, non suoi. Per inciso, non conosco Zamparini e non mai l'ho incontrato.
- ogni mia iniziativa imprenditoriale è stata fatta in prima persona, senza filtri o fiduciarie, non so se altri deputati che lei tanto esalta possono dire la stessa cosa.
Le altre - tante - insinuazioni, falsità ed inesatteze le saranno poi chiarite nel momento in cui dovrà risponderne in giudizio.
Direttore, dica pure ai suoi amici (magistrati?) che le han passato certe menzogne come scoop e che da anni scandagliano la mia vita per sputtanarmi politicamente che non mi faccio intimidire da questi metodi mafiosi.
Sempre pronto al confronto, così come sono sempre pronto a reagire duramente a insinuazioni e accuse strumentali, con l'occasione le porgo distinti saluti.
Gianluca Pini
Approvato emendamento della Lega sulla responsabilità civile dei magistratiNell'emendamento del collega del Carroccio Gianluca Pini, il Governo è stato battuto oggi (261 i favorevoli e 211 i contrari) sulla responsabilità civile dei magistrati. L'emendamento prevede, in particolare, che "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento" di un magistrato "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia", possa rivalersi facendo causa allo Stato e al magistrato per ottenere un risarcimento dei danni. Il testo passa ora al Senato.
Con questo voto si è capito che quando c'è da votare segretamente, ritorna la democrazia e sparisce quell'inconsueta ed altrettanto debole maggioranza che supporta il Governo Monti.
Morrone (Lega Nord) “Russo scriva al Ministro per aiutare le famiglie forlivesi in difficoltà.”“Ci preoccupa vedere il vice Pres. della Prov., Guglielmo Russo, così distante dalle emergenze occupazionali ed economiche della realtà locale. Con il tasso di disoccupazione e la cassa integrazione perennemente in crescita e un evidente difficoltà delle famiglie romagnole ad arrivare a fine mese, Russo si interroga e si preoccupa esclusivamente dello stato occupazionale in cui versano gli extra-comunitari.”
“Dalla sua poltrona di vice Pres. della Provincia” – incalza Morrone – “Russo scrive al Ministro per l’Integrazione, Andrea Riccardi, esortandolo a modificare la normativa vigente in materia di permanenza sul territorio italiano di stranieri disoccupati. La legge allo stato attuale prevede la possibilità per un extracomunitario senza lavoro di rimanere in Italia per un periodo non superiore a 6 mesi, al fine di trovare una nuova occupazione.”
“Non capiamo con quale logica Russo chieda di prolungare il periodo di permanenza da 6 mesi a 1 anno; ci chiediamo inoltre in che modo un nucleo famigliare di extracomunitari disoccupati possa mantenersi e vivere regolarmente sul territorio italiano, non percependo più entrate.”
Infine conclude Morrone: “Mi auguro in ogni caso che il Ministro Riccardi ignori le richieste del Vicepresidente Russo anche in virtù delle gravi ripercussioni che questi provvedimenti comporterebbero sull’economia e sul mercato del lavoro del nostro territorio.”
“La crisi che incombe sulle nostre aziende e sull’intero comprensorio romagnolo è gravissima e al momento non si prospettano segnali di miglioramento. Se da un lato sarebbe auspicabile aiutare tutti indistintamente, la gravità del momento ci sollecita provvedimenti drastici. Gli amministratori locali devono mostrare un forte senso di responsabilità e devono essere in grado di fare delle scelte, seppur impopolari, al fine di evitare che siano i Romagnoli a dover espatriare dalla propria terra.”
Guerra (Lega Nord Ravenna): "Estendere la Ztl anche alla zona vie Portoncino/Ghibuzza""In qualità di Consigliere Comunale in rappresentanza della Lega Nord Romagna - dichiara Paolo Guerra - sono stato interpellato più volte dai residenti dell'area San Biagio prossima al centro storico e precisamente compresa nello stradario delle vie Portoncino, Portone, Dantona, Rampina, Scaletta, Mingaiola, dei Pozzi, Ferretti, Tarlazzi, Ghibuzza. L'interruzione nei due sensi di circolazione di marcia della Via Fiume Abbandonato ha portato nel tempo molti automezzi a transitare, fra le altre, da via Ghibuzza, via Rampina e via Portone, determinando il congestionamento dell'area.
A ciò si aggiunge che la possibilità di transito e di sosta in queste strade, unita alla vicinanza al centro storico di Ravenna, porta molti automobilisti non residenti a parcheggiarvi sottraendo, in modo ormai sistematico, lo spazio per le autovetture dei residenti.
E' sufficiente accedere almeno una volta in questa zona per verificare che le strade di cui si parla sono particolarmente strette e difficilmente percorribili senza che si crei un reale pericolo per i pedoni e per i residenti all'uscita dalle proprie case.
In taluni punti, la situazione di parcheggio e di percorrenza venutasi a creare a causa dei non residenti, unitamente agli spazi ristretti, renderebbe proibitivo anche il passaggio di mezzi di soccorso e di emergenza, quali possano essere autoambulanze o vigili ai fuochi. I residenti hanno avviato una raccolta di firme che ad oggi vede la partecipazione di 50 nuclei familiari ai quali se ne aggiungeranno altri ancora e gli uffici competenti dell'Amministrazione, pur riconoscendone un interessamento al riguardo, non hanno ancora dato seguito ad una tempistica di intervento ormai divenuta improrogabile.
Le strade di cui all'oggetto sono adiacenti al centro storico e precisamente delimitate ad angolo dal tratto iniziale di Via Fiume Abbandonato e da quello di Via Maggiore. In assenza delle circoscrizioni e in attesa di consulte periferiche, peraltro già caldeggiate dalla Lega Nord Romagna, le istanze della cittadinanza non possono che trovare la strada del Consiglio Comunale e per tale motivo ho presentato un interrogazione al riguardo. Il documento presentato chiede se e quando è prevista l'inclusione di questa area in Zona Traffico Limitato (ZTL), richiesta la quale, sostenuta anche dai residenti, andrebbe a completare la politica comunale volta alla riduzione del traffico cittadino".
MORRONE (LEGA NORD): "CARPINELLO - PORTA A PORTA: ASSEMBLEA PUBBLICA CON DIVIETO DI PAROLA"“Assemblea pubblica con divieto di parola” – “non si era mai visto” – interviene con una nota il Segretario Prov.le del Carroccio, Jacopo Morrone, all’indomani dell’affollato incontro sul regime del porta a porta.
“Evidentemente l’assessore Bellini” – continua Morrone – “onde evitare problematiche legate a dubbi o difficoltà dei cittadini, ha pensato bene di evitare qualsiasi tipo di dialogo o confronto con la cittadinanza, munendo gli intervenuti di carta e penna per scrivere domande. I pizzini sono stati debitamente analizzati e filtrati e poi il tecnico di Hera e l’Assessore Bellini hanno provveduto a rispondere.” “Dimenticavo, gli unici che sarebbero potuti intervenire qualche coordinatore di quartiere di altre zone pronto a raccontare la bella esperienza della differenziata domiciliare. Tutto sotto gli occhi dei cittadini che non hanno ben capito cosa sta per accadere. Ma la domanda che sorgeva spontanea agli intervenuti era: per quale motivo pochi anni fa è stato commissionato dalla stessa Hera s.p.a., che oggi ci propone la raccolta differenziata porta a porta, un inceneritore megagalattico da 120 mila tonnellate annue? Man mano che aumenterà la raccolta differenziata diminuiranno proporzionalmente le tonnellate di rifiuti bruciate nell’inceneritore? Se si, verrà meno anche il teleriscaldamento?”
Infine conclude Morrone: “I metodi di raccolta differenziata studiati ed applicati sono molteplici: siamo certi che la scelta del Comune di Forlì nell’applicare il porta a porta sia la migliore nel rapporto costi/benefici per il cittadino e per le casse comunali?”
La Lega Nord Ravenna propone serie di prodotti per il marchio Deco ma il Comune boccia tutto. Guerra: «Incredibile»«È incredibile che il Comune di Ravenna non sia riuscita a individuare alcun prodotto agro alimentare tipico del territorio tra quelli suggeriti dai cittadini per essere inserito in un percorso di tutela e valorizzazione Deco (denominazione comunale, ndr)». È stupito Paolo Guerra, consigliere comunale della Lega Nord, per l'esito del lavoro svolto dall'assessorato competente sull'iniziativa lanciata proprio dal Carroccio a difesa delle tradizioni locali.
«Avevo presentato un ordine del giorno che chiedeva per l’appunto di individuare alcune tipicità da tutelare e con le quali caratterizzare e promuovere il nostro territorio alla stregua di altri Comuni italiani che hanno colto le opportunità». I leghisti poi avevano lanciato una vera e propria campagna fra la gente distribuendo volantini che invitavano i cittadini a segnalare ricette e prodotti tipici.
Tante le indicazioni ricevute: la tardura, il brodetto alla marinara, le canocchie ripiene ai ferri, la frittatina agli omini nudi, le folaghe ai ferri, la zuppa di rane, il savor, il sugal, il burleng o migliaccio, le caterine e i galletti.
Giovani e università, Billi (Lega) contro il viceministro: "Lo sfigato è lui""Sfigato sarà lei". Non usa di certo i mezzi termini Francesco Billi, consigliere provinciale della Lega Nord, nel commentare le dichiarazioni del viceministro al Welfare Martone, che aveva definito "sfigati" tutti i giovani ancora non laureati a 28 anni. "Non sono solito entrare in merito a vicende di carattere nazionale, poiché la mia attività amministrativa è rivolta al territorio, né sono abituato ad utilizzare espressioni al di sopra delle righe perché la mia educazione mi impone di contenermi".
"Io mi sono laureato prima dei 28 anni - sottolinea il consigliere provinciale del Carroccio - ma vorrei interpretare la corale risposta di tanti giovani all'esordio pubblico poco fortunato del Viceministro al Welfare Martone. Caro Martone, Viceministro di questo stivale, se lo lasci dire: sfigato sarà lei. Se lo lasci dire a nome dei miei amici e conoscenti che studiano e lavorano perché le famiglie non possono mantenerli, che subiscono la mortificante realtà di università pubbliche spesso scadenti, con docenti puntuali solo al ritiro dello stipendio, e a nome dei ragazzi e ragazze disposti a "perdere tempo" nel volontariato sociale".
"Se lo lasci dire a nome dei tanti laureati che hanno studiato per passione sapendo che in un paese come il nostro non troveranno mai un lavoro e a nome dei giovani politici che amministrano la nostra provincia e i nostri piccoli comuni subendo tagli applicati al contrario e cercando di risalire in senso opposto il fiume di fango gettato sulla politica grazie a generazioni, che non sono la nostra, ma dalle quali Lei ha già imparato bene la lezione. Glielo dico anche a nome dei giovani che sanno fare bene il loro lavoro, ma che non riescono a ottenere la partita iva per questioni economiche o burocratiche, a nome di quelli che faticano a mandare avanti l'attività di famiglia o che vedono sempre le stesse facce a gestire i flussi economici. Certo il contesto nazionale, dove anche lavorare sta diventando un problema serio, se non un rischio, non invita certo all'iniziativa privata e comunque gli scansafatiche esistono".
"Ma mi creda, caro Viceministro Martone - conclude Billi - in Romagna sono la minoranza: tutti gli altri vorrebbero solo che sfigati come Lei e i suoi colleghi, che nelle banche, nelle università e nel governo gongolano dei propri privilegi, lasciassero spazio al ruolo di quei giovani che già si impegnano ogni giorno per costruire il futuro delle loro famiglie e della loro terra. Credo sinceramente che certi argomenti, e in particolare ciò che riguarda la fiducia e la responsabilizzazione delle nuove generazioni, non possano essere affrontati dalle istituzioni in maniera così generica, superficiale e denigrante".
Morrone (Lega Nord): “Macfrut di Cesena distrutto dalle lotte intestine del PD”“Sopra il Macfrut si sta consumando una vera e propria tempesta” – interviene senza mezzi termini il Segretario del Carroccio, Jacopo Morrone, all’indomani dell’interrogazione presentata in Regione da Alessandrini e Zoffoli – “in prima battuta il sindaco di Cesena Lucchi seguendo le istruzioni della Regione tenta di svendere la manifestazione ortofrutticola alla Fiera di Rimini, poi si accorge che una scelta così scellerata potrebbe fargli perdere le elezioni amministrative nel 2014 e fa quindi un passo indietro. A scompaginare ogni previsione e strategia ci pensa il Pres. della Fiera di Bologna, ex assessore regionale del PD, Duccio Campagnoli, che con un colpo di mano organizza Fruitech Innovation, una fiera in qualche modo concorrenziale al Macfrut e già messa in calendario dal 27 al 29 novembre 2012.”
“Ma è solo l’inizio della novella Pirandelliana che entra nel vivo quando ieri i due rappresentanti del PD locale in Regione Damiano Zoffoli e Tiziano Alessandrini dichiarano di non saperne nulla e presentano immediatamente un’interrogazione alla Giunta regionale per chiarimenti sull’operazione Fruitech Innovation; ma la giornata non è ancora terminata che interviene l’Assessore anch’esso del PD Muzzarelli il quale rassicura i due colleghi dichiarando di essere sorpreso da questa fuga di notizie.”
“Kafkiana invece la posizione di Lucchi che non sa dove andare a parare e molto probabilmente si ritrova disinformato in materia.”
Interviene poi Morrone: “Sono allibito da tanta confusione interna al PD e preoccupato per il futuro del Macfrut da sempre fiore all’occhiello del sistema fieristico romagnolo-cesenate.”
Infine conclude il Segretario leghista: “Ci chiediamo fino a quando dovremmo sottostare ai diktat di Bologna e per quanto ancora dovremmo sopportare la debolezza dei rappresentanti del PD locali, burlati dai loro colleghi di partito emiliani. Attendiamo adesso con ansia il verdetto della Regione. Solo una cosa è certa: la Lega Nord pur di difendere il Macfrut è pronta a fare le barricate.”
Lega Nord Coriano, comunicato stampa: parchimetri, felicità per cittadini e commercianti!Ed infine il momento giunse. Finalmente anche quella grande metropoli situata tra le colline riminesi denominata “Coriano”, ha le sue strisce blu e i suoi parcheggi a pagamento.
Non mi soffermerò su quanto questa scelta ci lasci contrariati, già lo feci mesi fa quando venne pubblicato il progetto. Ad ogni modo, per quanto riguarda le giornate di lunedì e martedì, la stragrande maggioranza dei celesti posteggi erano deserti, per la felicità delle attività commerciali della zona (Ospedaletto centro, e Cerasolo Ausa fra tutte). Per non parlare poi delle ritorsioni che la gente va già minacciando per i bar, al futur fioccare delle prime multe.
Non mi soffermerò neppure sulle date della messa a punto del progetto. Già, perchè di questo progetto si parla da diversi mesi, e i lavori sono iniziati tra mercoledì e giovedì, eseguiti in fretta e furia, facendo si che la mattina di venerdì 20 gennaio, tutta Coriano si svegliasse col lavoro bello pronto e finito. Si, proprio quel venerdi 20, il compleanno di Marco Simoncelli. Scelta voluta, o sfortunata coincidenza di scarso gusto? Non sta a me giudicarlo.
Sicuramente il lavoro è stato compiuto con superficialità e noncuranza, per lo meno per quanto concerne Ospedaletto. In Piazza Vincenzo Muccioli infatti sarà possibile notare delimitazioni maldimensionate (addirittura quelle dei disabili!), o pitturazioni mal fatte e già completamente rovinate.
Bene cari Corianesi. Non ci resta dunque che munirci di monetine (o all’occasione, di vernice e pennello)!
Matteo Zoccarato – Lega Nord Malatesta portavoce per Curièn
Morrone (Lega Nord) “Forlì necessità di un assessorato alla sicurezza”Interviene senza mezzi termini il Segretario della Lega Nord Forlì-Cesena, Jacopo Morrone, all’indomani dell’assemblea pubblica di Roncadello sul pericolo furti.
“Vista l’ondata di furti che si aggrava giorno dopo giorno e l’inconsistenza dei provvedimenti e le insufficienti proposte dall’amministrazione comunale in tal senso” – “chiediamo al Sindaco Balzani di eliminare qualche assessorato inutile, e di creare al più presto un assessorato alla sicurezza, con una persona, con conoscenze e qualità che possano aiutare la cittadinanza contro il pericolo furti e la criminalità.”
“È necessario” – incalza Morrone – “un Assessore con capacità ed esperienza in questo campo, che diriga un ufficio con un numero verde che possa essere utilizzato dai cittadini e che possa fungere da coordinatore e aiutare le forze dell’ordine nel loro lavoro”. “Caro Sindaco, considerata la sua reiterata assenza alle riunioni che si stanno tenendo nei quartieri del forlivese, le assicuro, da cittadino, che il pericolo furti non è più solo un problema ma è diventata una vera e propria emergenza.”
Infine conclude il Segretario del Carroccio: “Finché la delega alla sicurezza sarà sottovalutata ed affidata ad un assessore, che è tale solo perche rappresenta un partito (l'Idv) e non per capacità e competenza - il senso di insicurezza e la paura dei ladri diventerà la normalità.”
SICUREZZA: LA GIUNTA LUCCHI HA FALLITO CLAMOROSAMENTEFurti e rapine sono ormai una triste realtà quotidiana anche a Cesena. I dati e i fatti riportati dalla cronaca locale parlano chiaro: sul fronte sicurezza la Giunta Lucchi ha fallito clamorosamente.
E dire che il Gruppo della Lega Nord, in Consiglio comunale, aveva ammonito l’esecutivo a stare in guardia, a occuparsi con più attenzione del controllo puntuale del territorio, utilizzando ogni mezzo per contrastare la criminalità, compresa la Polizia municipale. Abbiamo presentato interpellanze, interrogazione, perfino un ordine del giorno, per sollecitare più attenzione sul tema sicurezza e per chiedere che si prendessero provvedimenti sul fronte del fenomeno dell’accattonaggio, del degrado e dei vandalismi, dell’immigrazione clandestina.
Abbiamo ricevuto risposte beffarde.
Ci è stato detto che l’insicurezza non era reale ma solo ‘percepita’, che eravamo noi della Lega Nord a inventare questi problemi, da cui Cesena non era affetta.
La Giunta Lucchi, insomma, ha negato che si dovesse affrontare un problema sicurezza e di conseguenza non ha assunto alcun provvedimento in tal senso, arrivando addirittura a teorizzare, con il nuovo comandante, che la Polizia municipale debba occuparsi principalmente degli incidenti stradali e solo molto marginalmente di sicurezza.
Il Comune spenderà centinaia di migliaia di euro per Sirio (del tutto inutile), ma non spenderà un euro per la videosorveglianza di strade e piazze a rischio.
Un provvedimento, quello della videosorveglianza, che forse ormai non sarebbe più risolutivo per il problema sicurezza, ma potrebbe almeno rivelarsi un deterrente per chi crede di poter spaccare vetrine di esercizi indisturbato, per rubare pochi spiccioli.
La Lega Nord aveva quindi visto giusto.
Se il sindaco ci avesse ascoltato per tempo, anziché stare sulle barricate, forse qualcosa si sarebbe potuto fare e oggi la situazione non sarebbe irreversibile.
Avremmo preferito anche noi che Cesena fosse l’oasi di tranquillità che Lucchi sosteneva essere, ma la realtà si è rivelata purtroppo diversa e ha trovato la nostra comunità indifesa.
Ci sono esercenti che addirittura si sentono costretti a dormire nelle proprie attività per paura di essere derubati.
E’ questa la sicurezza che Lucchi ha garantito alla nostra comunità?
Con le parole, con la retorica ideologica buonista, persino con un assessore alle sicurezze, la Giunta non ha raggiunto alcun risultato, anzi ha lasciato soli i cittadini e la città allo sbando. Ed è questo l’ennesimo motivo per cui crediamo che l’attuale esecutivo sembri non essere in grado di amministrare al meglio la nostra comunità.
Come riteniamo anche che l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi proprio a Cesena il 30 novembre scorso, abbia, in un certo qual senso, sorvolato sulla reale situazione del territorio e, almeno secondo quanto riportato dal comunicato stampa, non abbia assunto alcun provvedimento concreto.
Per quanto ci riguarda, non cesseremo di chiedere più sicurezza e un tavolo di confronto per assumere, al contrario, iniziative serie e reali: vedremo se, alla luce dei fatti, la Giunta Lucchi ora ascolterà le nostre proposte.
Diego Franchini Consigliere Comunale Lega Nord Cesena
Autovelox: la Lega Nord Forlì denuncia poca trasparenza da parte del ComuneQuestiont Time in consiglio su Autovelox, Sindaco e Vicesindaco confermano quanto riportato dai quotidiani: i dispositivi di rilevazione del traffico di Villa Rovere e Durazzanino sono regolari, ma spenti a causa di un vizio di forma. Ciò significa che anche le ammende disposte sono legittime.
Questo per sommi capi l’intervento di ieri in consiglio comunale, in risposta alle interrogazioni presentate da Lega e PdL, che nei giorni scorsi avevano promesso battaglia.
“Dopo una attesa di due mesi, abbiamo una risposta, e questo è già poco corretto nei nostri confronti – ha commentato Paola Casara, capogruppo della Lega Nord - A voi ha fatto comodo mettere l’autovelox. Ci è stato risposto inoltre che i tratti individuati non sono stati classificati dall’ANAS pur possedendo tutte le caratteristiche; siamo convinti, che il tratto sia di competenza urbana. In questo caso l’autovelox può essere messo solo se c’ è una pattuglia nelle vicinanze. In assenza di pattuglia non è regolare emettere sanzioni, per cui tutte le multe in realtà secondo noi non sono regolari”.
Anche sulla paventata ipotesi di strumentalizzazione politica interviene l’esponente della Lega:”Alle riunioni fatte erano presenti tutti i cittadini anche membri del PD, tanto che moltissimi di loro fanno parte di quel comitato”.
Ridolfi: la Lega voterà contro la ricapitalizzazionePer la Lega il tempo dei giochi è finito e sull’aeroporto ora si fa sul serio, a tal punto da mettersi letteralmente di traverso.
Il gruppo del Carroccio con una conferenza stampa formalizza l’intenzione di votare contro la copertura delle perdite e la ricapitalizzazione di SEAF.
"Abbiamo convocato questa conferenza stampa - spiega il segretario provinciale della Lega, Jacopo Morrone – per fare chiarezza sull'aeroporto che oggi si trova al centro di una guerra di partito chiamato Partito Democratico. Fino a questo momento la Lega ha fatto di tutto, mandando giù anche bocconi amari, per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e dei lavoratori dell’aeroporto, ma visti i risultati di una politica senza strategia, noi oggi voteremo contro sia in consiglio comunale che in consiglio provinciale”. Il partito tende a sottolineare che la posizione che intende assumere in merito allo scalo forlivese non è contrario all’idea di rimpinguare le casse “in rosso” del Ridolfi, ma di rompere definitivamente gli indugi, in un momento in cui l’empasse sul futuro dell’aeroporto forlivese non vede sbocchi certi né piani industriali che certifichino l’impegno a non voler chiudere i battenti dell’aeroporto di Forli. “Purtroppo Balzani – prosegue Morrone - e la sua ‘verve renziana’ non sta ottenendo quello che ha promesso in campagna elettorale piegando la testa a Errani. In tutto questo non capiamo quale sia la posizione di Bulbi, certo è che stiamo assistendo ad una grande divisione tra presidente della Provincia e sindaco di Forlì”.
Il segretario provinciale, inoltre parla di un accordo tra Bologna e Ravenna, interno alle agenzie turistiche, per il raccordo con lo scalo crociere di Porto Corsini. “Forlì e Cesena quindi sono le più penalizzate in questa situazione”, rincara il segretario del carroccio che poi punta il dito su Marco Di Maio come capro espiatorio di questa vicenda, “Si dimostra sempre più evidente la debolezza del Pd e del suo segretario Di Maio”.
"Ci sentiamo presi in giro – spiega Paola Casara – perché non siamo mai stati contrari alla ricapitalizzazione dell’aeroporto, ma sono state fatte promesse non mantenute e noi non abbiamo di certo intenzione di offrire per due lire una pista e strumentazioni all’avanguardia”, come quelle dello scalo forlivese. All’orizzonte si prefigura una possibilità: quella della messa in liquidazione dello scalo aeroportuale forlivese. I libri contabili, una volta presentati in tribunale, aprirebbero la strada a imprenditori privati che potrebbero così acquistare il Ridolfi e gestirlo in piena autonomia, senza pressioni politiche e istituzionali. L’interesse sarebbe ancora più ampio visti i finanziamenti europei di cui l’aeroporto di Forlì può godere, denaro che non può entrare né nelle casse del Marconi di Bologna, né in quelle del Fellini di Rimini. Su questa strada la Lega spinge l’acceleratore, e annuncia l’interessamento di possibili acquirenti (almeno 2, del territorio Lombardo e Veneto, ndr.).
Oggi come oggi “paghiamo la pochezza politica dei consiglieri regionali del Pd – interviene Gianluca Zanoni capogruppo del carroccio in Provincia - Siamo stati scippati delle potenzialità del territorio. Le interferenze politiche fatte dal sistema Bolognese hanno fatto naufragare le trattative con Save”
La parola poi passa all’onorevole Gianluca Pini che rilancia e accusa anche il PdL riminese: “ Abbiamo cercato in tutti i modi di lasciare aperto l'aeroporto e di fare in modo che crescesse. La trattativa con Save, che non è caduta dal cielo, è stata osteggiata anche dal Popolo delle Liberta di Rimini”. Tuttavia ad Errani spetta la “maggior parte delle responsabilità – prosegue Pini - La Romagna si sarebbe smarcata e sarebbe diventata autonoma sul piano economico. Stacchiamo la spina ad un modello demenziale di fare politica perché non vogliamo che si proceda a svendere l'ultimo gioiello di Forlì”. E se per un “gioco di magia”, venisse approvata la ricapitalizzazione da Provincia e Comune cosa accadrebbe? “Se ci fosse un piano industriale con numeri e nomi avremmo votato – conclude Pini - ma la cosa non è stata fatta. Se l'ipotesi di fusione procedesse, ma con un piano certo, anche se non garantito fino in fondo, saremmo disposti ad andare avanti, non siamo pregiudizievoli”
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